La Legge n. 4 del 2026 di Dubai regolamenta gli alloggi condivisi

Nuovo quadro normativo per gli alloggi condivisi a Dubai
Lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vicepresidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Sovrano di Dubai, ha emanato la Legge n. (4) del 2026. La nuova normativa istituisce un quadro giuridico completo per la gestione e l'occupazione degli alloggi condivisi in tutto l'emirato, comprese le zone di sviluppo private e le zone franche.
La legge introduce rigorosi meccanismi di vigilanza per disciplinare i limiti di occupazione, i permessi obbligatori e le pratiche di locazione. Si propone di tutelare i diritti dei proprietari e dei residenti, garantendo al contempo condizioni abitative sicure e prevenendo il sovraffollamento nelle aree residenziali. Gli alloggi collettivi per i lavoratori sono esclusi da queste disposizioni specifiche.
Vigilanza normativa e requisiti per i permessi
In base alla nuova legge, la Municipalità di Dubai è designata come autorità principale per la vigilanza sugli alloggi condivisi. All'autorità sono affidati i seguenti compiti:
- Definire piani strategici e politiche per gli alloggi condivisi.
- Stabilire i livelli massimi di occupazione e i requisiti minimi di spazio per residente.
- Definire standard tecnici per gli spazi condivisi.
- Designare aree specifiche in cui gli alloggi condivisi sono consentiti, in base alla pianificazione urbanistica e alla capacità delle infrastrutture.
Il Dubai Land Department (DLD) si coordinerà con le autorità di rilascio delle licenze per garantire la conformità e istituirà un indicatore dei canoni dedicato alle unità di alloggio condiviso. La legge vieta a qualsiasi soggetto di destinare un'unità ad alloggio condiviso senza un permesso valido, che viene generalmente rilasciato per un anno ed è rinnovabile.
Restrizioni alla locazione ed esecuzione
La normativa stabilisce che solo i proprietari di immobili o gli esercizi autorizzati possono concedere in locazione unità di alloggio condiviso. Ai locatari è severamente vietato subaffittare qualsiasi parte di un'unità. Tutti gli immobili devono rispettare gli standard tecnici e di sicurezza, compresi quelli relativi alla sicurezza antincendio, agli impianti igienico-sanitari e agli impianti elettrici.
Multe e sanzioni
Per garantire la conformità, la legge introduce un sistema sanzionatorio graduale per le violazioni:
- Le multe iniziali vanno da 500 AED a 500,000 AED.
- Le violazioni ripetute entro un anno possono comportare multe fino a 1 milione di AED.
- Le misure amministrative comprendono la sospensione dell'attività per un massimo di sei mesi, la revoca dei permessi e l'interruzione dei servizi di pubblica utilità.
- Il Dubai Rental Disputes Center detiene la giurisdizione esclusiva sui contenziosi giuridici derivanti da questa legge.
Tempistiche per la conformità
Gli operatori e i proprietari di alloggi condivisi esistenti devono adeguare le proprie attività entro un anno dall'entrata in vigore della legge. La legge entrerà in vigore 180 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.


